giovedì 2 maggio 2019

La psicoterapia non è una chiacchierata da salotto.

Per capire quanto l'ascolto, nel nostro lavoro, non sia una semplice "chiacchierata", proviamo a riflettere sul fatto che, grazie alla congruenza del terapeuta e alla sua empatia (Rogers, 1957), anche una sola parola di restituzione riguardo a ciò che ha osservatorio e udito durante la seduta, soprattutto quei vissuti che non sono stati espressi verbalmente ma mostrati attraverso il corpo (in altre parole, gli aspetti incongruenti o conflittuali, non consapevoli), può sbloccare e facilitare il Processo di Cambiamento (Rogers, 1951) del cliente. Cambiamento che, come ci insegna Rogers (ibidem), diviene irreversibile.

Francesca Carubbi
Psicologa e psicoterapeuta rogersiana
www.psicologafano.com

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