mercoledì 29 novembre 2017

La Tendenza Attualizzante come... Lampo di Genio!

Etimologicamente la parola Genio rimanda a caratteristiche, disposizioni o attitudini naturali.  Interessante notare, inoltre, come nell'antichità la parola Genio, intesa come Tutela, fosse attribuita a determinati luoghi o persone. Il Genio, da qui, è una dote naturale di valenza profondamente protettiva. In termini rogersiani, potremmo sostituire Genio con Tendenza Attualizzante (1951; 1961; 1977; 1980), ossia con la nostra Dote innata, sommamente creativa ed originale, che tende a proteggerci e direzionarci anche nelle condizioni più sfavorevoli. Avete presente, ad esempio, quando tutto sembra andare a rotoli? quando sembra che la sofferenza sia un baratro nero, un buco senza fondo, da cui sembra impossibile emergere?. Beh! Ad un tratto, quando ci sembra di aver toccato il fondo, di non avere un appiglio, ecco che il nostro Talento, il nostro Genio richiama la nostra attenzione. Ecco che le le nostre attitudini, la nostra creatività reclamano degna presenza protettrice. Un Lampo di Genio nasce all'improvviso. Una frenesia interiore di creare, di dare sfogo alla propria passione interiore. Ci sentiamo, come ben descritto da Rogers (ivi), direzionati verso la nostra autorealizzazione, verso un moto interiore di crescita, unico ed irripetibile. La nostra Tendenza Attualizzante prende vita. All'improvviso. C'è dentro di noi qualcosa che ci attrae, che ci fa sperare, che non vuole arrendersi, che vuole ricominciare, nonostante il dolore, le perdite, le frustrazioni. Abbiamo germogli che vogliono fiorire, anche in condizioni sfavorevoli, anche in modo disperato (Rogers, 1980), magari che può sembrare futile (ivi). Ma è pur sempre un tentativo. Come quei, ormai famosi, germogli di patate che cercavano in tutti i modi di crescere e svilupparsi verso la Vita (ivi), verso un Lampo di Luce! La Tendenza Attualizzante è anche questo: un Lampo, un pensiero, un'emozione istantanea, una sensazione piacevole, un'azione assertiva e resiliente, un vedere con occhi nuovi la nostra realtà. Una creazione geniale. Una forza potente ed irreversibile: "Nel trattare con clienti le cui esistenze erano terribilmente complicate, nel lavorare con uomini e donne tra le pareti degli ospedali, penso ai germogli di quelle patate. Le condizioni in cui queste persone si sono sviluppate sono state così sfavorevoli da far sembrare le loro esistenze anormali, pervertite, scarsamente umane. Eppure, si può fare affidamento alla tendenza direzionata che alberga in loro. La chiave per capire il loro comportamento è che esse stanno lottando, con le uniche modalità che sentono di avere a disposizione, per muoversi verso la crescita, verso il divenire. Per le persone senza problemi, i risultati possono sembrare strani e futili, ma essi sono i disperati tentativi della vita di diventare se stessa. Questa potente tendenza costruttiva è la base che fa da sostegno all'approccio centrato sulla persona". (Rogers, 1980, trad. it., pp. 103 - 104).
Una tendenza alla Sopra - Vivenza, come ben evidenziato da Viktor Frankl, grande neurologo e psichiatra, sopravvissuto all'internamento dei Campi di Concentramento, che ha dedicato tutta la sua vita ad offrire Parola alla sofferenza, al fine di facilitare nella Persona, appunto, la sopra - vivenza al Dolore. Sopra - Vivere, infatti, significa vivere sopra al rischio di annientamento dell'Essere, trascendere la sofferenza che rischia di farci impazzire. Trovare la nostra dignità e le nostre potenzialità di Esseri Umani.